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Pensieri sparsi...

Preferisco l'umorismo alla politica,mi pare piu' giusto ridicolizzare cose serie che spacciare per serie cose ridicole. (G. Monduzzi)

Le cose serie vanno affrontate con leggerezza. Quelle di poco conto con serietà. ("Hagakure", il codice segreto del samurai)

Io parto per strappare una stella al cielo e poi,per paura del ridicolo, mi chino a raccogliere un fiore. (Kipling)

Omnem crede diem tibi diluxisse supremum (Fa' conto che ogni giorno sia stato l'ultimo a splendere per te )

Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile. (Woody Allen)

Se pensi a una cosa alle tre del mattino e poi ci ripensi l’indomani a mezzogiorno, arrivi a conclusioni diverse. (Snoopy)

Satira: E' l'umorismo quando perde la pazienza. (G. Mosca)

Umorismo: e' il sorriso dell'intelligenza. (E. Ionesco)

L'umorismo e' un modo di scrostare i grandi sentimenti della loro idiozia.(R.Queneau)

E' difficile far ridere al giorno d'oggi. E' molto più facile far piangere, basta una cipolla. (C.Marchi)

Chi sa ridere è padrone del mondo (G. Leopardi)

La fantasia è più importante della conoscenza. (A. Einstain)

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3 luglio 2006

Unione. Odissea nello Strazio. Tredicesima Puntata.

Governo. Ultima frontiera. Le avventure dell'astronave Unione durante la sua missione quinquennale diretta alla conquista del Consenso Elettorale fino ad arrivare là, oltre i confini conosciuti del ridicolo.

Dal Diario del Capitano James Tentenna. Data astrale maggio 2006.13. Virgola 3.

Tutti mi remano contro. Volevo mettere un ufficiale di mia fiducia comando del Circuito di Comunicazione Primario Rai ma Fassinspak e Rutellix hanno subdolamente tramato con gli Andoriani Azzurri e mi hanno fregato. Il Computer Centrale mi boicotta, è ufficiale. Diffonde sul Circuito di comunicazione principale tutti i documenti riservati sulle discussioni interne.

Ferrandox  si è dichiarato prigioniero politico, fa il dissidente e ha immesso nel Computer il Documento Programmatico a cristalli di dilitio comunista che il Computer rifiuta. Ha inoltrato formale protesta minacciando ritorsioni sindacali e uno sciopero selvaggio se come scrive quell’impunito assortimento di byte “Non provvedo ad arginare la continua immissione di cazzate. Mi intasano la memoria e mettono fuori uso il circuito logico. Sono un computer di ultima generazione non videogioco fantasy”. Che palle!

L’equipaggio è in preda a crisi acute dovute al fumus persecuzionis. Cosa esattamente sia non lo sa nessuno ma Mastellix è ai ferri corti con Carusok che minaccia di usarlo come cerino per accendersi lo spinello. Carusok è molto nervoso per via del contenzioso sul satellite Af-ganistax e minaccia di convincere i rutelliani a colpi di spranga.

Bertispok  non si comporta come il ruolo di Commodoro vorrebbe. Ha partecipato ad una manifestazione sul satellite GayPride con altri ufficiali contro la mia espressa volontà. Come al solito non conto niente e manco mi si ascolta. Mussik ha ingaggiato una lotta in sala mensa con Binettix. Sempre per il Protocollo Staminali. Hanno distrutto tutto col bel risultato di farmi saltare il pasto, l’unica consolazione che mi è rimasta.

Ci si è messo pure Dipietrok che non ha capito nulla come al solito. Secondo lui le Staminali trifolate sono la morte sua. Mussik e Binettix hanno sospeso la rissa per picchiarlo selvaggiamente. Ha di nuovo tentato di inserire la rotta per la Svizzera sibilando Croce Rossa.

Poi, non contento ha scatenato una rissa mandando in tilt il sistema di teletrasporto Anas. Minaccia di mandare tutti su Andromeda a coltivare zucche. Quel genio della lampada a fotoni di Bianchix continua ad impicciarsi di ponti e tunnel e le lamentele di Dipietrok me le gratto sempre io. Ma si può vivere cosi?

I Rad-kali ora vogliono andare in missione sul satellite Ir-q. Solo sentirlo nominare Dalemok e gli ufficiali della Sinistra Radicale hanno iniziato un vivace scambio di opinioni che ha riempito l’infermeria di feriti provocando le risentite proteste di Turcox che ha inoltrato formale richiesta di aumento dei fondi. Come se potessi decidere qualcosa io.

Il Commodoro Gagliardix ha provocato l’incidente diplomatico con mezzo universo lanciando accuse di complotto contro tutti. Mi sono arrivate proteste dai Vaticaix, da Montezemolox e dal potente capo della Galassia Usa, l’imperatore Dabliùbush. Potessi la invierei su Vega a coltivar patate, ma non si può.

Rutellix quando non è impegnato col guardaroba si pavoneggia coi Newspapers e rilascia dichiarazioni che regolarmente provocano proteste della Sinistra Radicale. Scassamaroni che non gli va mai bene niente. Li teletrasporterei in miniera. Continuo a chiedermi chi me l’ha fatto fare. Unione. Il Corpo Elettorale fibrilla pure lui e inoltra continue richieste per sapere che facciamo oltre a litigare. A parte che non litighiamo ma discutiamo vivacemente senza conseguenze fisica perché ho provveduto personalmente a scaricare i disintegratori fotonici. Che ci vengano loro a tener tranquilli la raccolta differenziata che mi tocca comandare.

Mi ritiro nei miei alloggi con una lasagna bruciacchiata a meditare su chi me l’ha fatto fare. E domani non sarà sicuramente un altro giorno.

-Continua-

Un saluto a tutti da Rabat..




permalink | inviato da il 3/7/2006 alle 13:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (28) | Versione per la stampa

16 giugno 2006

Unione. Odissea nello Strazio. Dodicesima Puntata.

Governo. Ultima frontiera. Le avventure dell'astronave Unione durante la sua missione quinquennale diretta alla conquista del Consenso Elettorale fino ad arrivare là, oltre i confini conosciuti del ridicolo.

Dal Diario del Capitano James Tentenna. Data astrale maggio 2006.12. Virgola 2.

Siamo di nuovo in panne. Questa bagnarola politica non reggerà per molto. Dovremo navigare a vista tra gli asteroidi della Galassia Senato e il rischio di essere distrutti è altissimo.  Una settimana da dimenticare. I Newspapers, razza infame di non fidarsi, mi hanno fatto litigare con mezzo equipaggio. Tutto per una battuta che malignamente hanno riportato. E’ stata un’evidente manipolazione della razza di quegli infidi scribacchini tutta schierata contro di me.

Scalfarox, un Newspapers con la sindrome acuta del Dio in terra mi ha pure detto che cammino sciancato. Sto seriamente meditando lo sterminio e la deportazione. Intanto ho ordinato ai portavoce di non parlare. Hanno inoltrato polemica richiesta di chiarimenti “Che deve fare esattamente un portavoce muto?”. In miniera su Vega li spedisco tutti.

Il Computer Centrale continua a remarmi contro. Ha inviato richiesta di conoscere il Comandante  della nave. Quando ho fatto pacatamente presente che il Capitano c’est moi mi ha risposto “Attendere. Riconoscimento in corso. Impossibile effettuare l’operazione. Lei non è loggato..e neanche abbastanza intelligente”. Mancanza di rispetto, questo è. E non è l’unico. Bosellix mi gufa e dice che non durerò sino a Natale.

Anche Fassispok mi guarda strano. Bertyspok e Boninax vogliono organizzare il Gay Pride.  Cosa sia non l’ho ben capito ma prevedo altri guai e proteste vibrate dal Satellite Vaticanox. Che palle!

Vannispok ha inviato il conto degli ingenti danni d’immagine prodotti da Mussik e Fioronix. Pare abbiano danneggiato seriamente i motori a curvatura con le loro lotte furibonde. Mussik l’ha avuta vinta e Fioronix per non farmi mancare la rissa quotidiana ha ricominciato col Commodoro Turcox per via di una pillola.

Ferrerox temo sia stato infettato dal virus diessino della Spocchia o forse la promozione gli ha dato alla testa. Continua a litigare con Rosibindix e Melandrix, donne infami che non fanno altro che chiedere soldi. Lui non vuol dividere i fondi che pare Gollum quando parla del “suo tesssoro”. Ogni giorno ne sforna una, adesso si è messo in testa di aprire le stanze del buco. Cosa siano io esattamente mica l’ho capito ma i Klingon di Carusok pare ne siano entusiasti. Il Corpo elettorale già meno e ha inviato formale protesta in tono sarcastico, a moi naturalmente “Non credete ci siano altre urgenze? Siete dei deficienti incapaci”.

Il Computer Centrale persevera nel sistematico boicottaggio e mi perseguita con continue richieste di chiarimenti sui Protocolli Programmatici  che questa raccolta differenziata continua a inserire nonostante il mio espresso divieto di non prendere iniziative. Ho inserito richiesta di riconoscimento e schedatura di tutto l’equipaggio con le nuove promozioni. Solita risposta vagamente minatoria. “Attendere. Impossibile accedere al database. Memoria insufficiente. Si consiglia eliminazione delle eccedenze ministeriali”. Fosse per me li eliminerei tutti ma dicono che non si può.

Dalemok e Rutellix sono di nuovo sul piede di guerra. Si odiano e nonostante i nuovi incarichi passano il tempo a litigare. Prima perché volevano entrambi la stessa cabina. Ora sono giorni che lottano furiosamente per conquistare il potere. Si scambiano insulti sanguinosi, Rutellix lo chiama “Maledetto Rosso, Dalemok gli risponde “Maledetto Chierichetto”. Il sospetto che entrambi vogliano il mio posto non mi abbandona.

La pattuglia della Sinistra Radicale continua a litigare e a minacciare. Diliberspok, un Borg della inaffidabile specie dei Comunisti Intransigenti minaccia di spedirmi  su Vega a coltivar patate se non ritiriamo la missione militare dal satellite Afganistan.

Mastellix ha smesso di litigare con i Rad-kali e ha ricominciato con Dipietrok. Non contento se l’è presa con un ufficiale della legione straniera, Pallarox, e lo minaccia di teletrasportarlo in Argentina. Dipietrok quando non litiga con Mastellix tenta ancora di inserire la rotta per la Svizzera. Son tentato di lasciarlo fare. Ora mi ritiro nei miei alloggi a meditare su chi me l’ha fatto fare di prendere il comando di quest’assortimento d’insubordinati. Domani sarà un altro giorno?

-Continua-

 

 




permalink | inviato da il 16/6/2006 alle 8:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (23) | Versione per la stampa

9 giugno 2006

Unione. Odissea nello Strazio. Undicesima Puntata.

Governo. Ultima frontiera. Le avventure dell'astronave Unione durante la sua missione quinquennale diretta alla conquista del Consenso Elettorale fino ad arrivare la, oltre i confini conosciuti del ridicolo.

Dal Diario del Capitano James Tentenna. Data astrale giugno 2006.11. Virgola 1.

Ogni giorno ce n’è una. Da quando siamo sbarcati passo il tempo a riparare i danni prodotti dai tentativi di ammutinamento e/o sabotaggio della raccolta differenziata che si fregia dell’improprio titolo di equipaggio. Come sempre devo fare tutto io. Il Computer centrale continua a remarmi contro. Mi chiedo se non sia la Quinta Colonna degli Andoriani Azzurri. Invia messaggi polemici e vagamente minatori “Attendere. Riconoscimento nuovo Governo in corso. L'operazione potrebbe richiedere qualche mese. Siete troppi”.

E li ho pure portati in vacanza sta ciurma d’impuniti. Sul lussuoso asteroide Umbriax. Volevo che facessero squadra. Hanno fatto un gran casino com’era prevedibile. Diceva il saggio Spock “Se lascio andare una pietra su un pianeta che ha gravità positiva non ho bisogno di vederla cadere per sapere che e' effettivamente caduta”. Il corpo Elettorale ha inviato polemica richiesta “Chi paga? Siete dei deficienti spreconi”.

I danni peggiori me li ha fatti un’anziana Klingon, Menapax che voleva la promozione. Non è stata accontentata e per vendicarsi ha immesso nel circuito di comunicazione devastati comunicati al dilitio pacifista della variante comunista. Trattasi di sostanza apparentemente innocua ma una volta entrata nel Circuito di Comunicazione ha innalzato la temperatura politica e provocato danni d’immagine devastanti.

Ho dovuto sedare una rissa tra Giordanox e Dipietrok sempre per la mancata promozione Menapax. Sono finiti nell’ascensore turbo che li ha centrifugati ma non calmati. Ho chiamato il numero verde dell’apposito Ministero della Solidarietà ma mi hanno risposto di aver in corso altre risse ministeriali più urgenti. Inoltre fanno sapere che non vogliono occuparsi solo di immigrati, tossici e nomadi. Sospetto mi ritengano un Rifiuto Tossico.

Mussik e Fioronix sono giorni che si inseguono schiumanti per immettere nel computer i loro programmi contrapposti del Protocollo Staminali. Vannispok, l’addetto ai motori a curvatura, invia continue richieste di intervento perché stanno distruggendo la sala macchine.

Turcox dall’infermeria denuncia di non riuscire a far fronte ai continui arrivi di contusi politici e vuole più fondi. Rosibindix chiede fondi pure lei e fa anche polemicamente sapere di non aver capito quale sia esattamente il suo incarico.

Il  Computer Centrale preso da insana goliardia informatica ha inviato sugli schermi del Corpo Elettorale un’immagine a falsi colori dove prevale il Rosso con la scritta “Il colore del potere”. Carusok voleva sistemare la faccenda con la spranga ma Pecoraroscaniok, che non sa cosa sia esattamente un computer, si è opposto sostenendo che appartiene alle speci protette.

In mezzo a tutto questo caos mi arriva Rutellix a chiedere se per la sua prima missione ufficiale deve stare su un informale spezzato o un più  ministeriale grigio antracite per l’intervista con i Newspapers. E io che ne so di moda, con tutti i guai che mi combina l’equipaggio la mattina mi metto quel che capita.

L’unica nota positiva è che Dalemok si è fatto teletrasportare sul satellite Ir-q e s’è portato via anche la sua spocchia. Aveva già iniziato a polemizzare col trio Sinistra Radicale sui tempi del disimpegno, come lo chiama lui per fare il figo, del nostro avamposto militare.

Temo che a Bertispok la promozione abbia dato alla testa, continua ad immettere nel Computer Centrale richieste di cambiamenti del Protocollo Ufficiale. Ora vuol aprire chiese multireligiose e alcuni fedelissimi del satellite Vaticanox han già fatto sapere che non gradiscono.

Biankix, che vorrei davvero capire perché me l’han fatto promuovere essendo una mina vagante, interviene su tutto, ora vuol rifare il Pianeta e ha ordinato al Computer Centrale di elaborare piani alternativi di collegamento tra Elementi Naturali. Comincio a sospettare che nutra insane manie di grandezza. Il Computer Centrale gli ha risposto "Le informazioni immesse non consentono la soluzione dei problemi. Provare [C:/Windows/Desktop/mise41.exe]. Biankix è rimasto interdetto e per ora la cosa è finita lì.

Dipietrok ha di nuovo immesso le coordinate per la Svizzera. Gli ho chiesto perché mi ha risposto sibillino “Ordine”. Che mai vorrà dire mica l’ho capito. Ora mi ritiro nei miei alloggi. Sperare che domani sia un altro giorno è come sperare che il mio equipaggio ubbidisca agli ordini. Utopia.

-Continua-
Aggiornamento delle 15. Mi vedo costretta a chiudere i commenti per problemi di spam. Informo immediatamente  la redazione del problema creatosi. Chiedo scusa a tutti.

Le puntate precedenti le trovate QUI & QUI





permalink | inviato da il 9/6/2006 alle 9:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (116) | Versione per la stampa

11 maggio 2006

Nuovo Cinema Progressista.

Cosa ci prepara la Settima Arte nell’Era del Giusto? Romano Tentenna è uscito malconcio dalle recenti elezioni, personaggio senza smalto e appannato, deve fare i conti con la risicata vittoria che rischia di azzerare il già di suo scarso prestigio. Il mondo del Cinema si interroga sull'emergenza del momento. Ce la farà l'Unione a governare? E allora ecco arrivare il Soccorso Rosso. Tra i cineasti di sinistra in servizio effettivo permanente c’è in grande fermento e si parla di remake di Grandi Capolavori in Salsa Progressista. Sono Film dal forte impianto scaramantico. Sono accorati moniti,  apparentemente di intrattenimento che, attraverso sottili metafore, vogliono indurre  a profonde riflessioni sul destino del futuro governo. Quali impedibili opere saranno prodotte dalla fervida ed inesauribile fantasia dell’Intellighenzia Progressista?

“Jurassic Park Progressista” con interessanti, innovative tesi sull’estinzione dei dinosauri. Un gruppo di spregiudicati scienziati vuol far rivivere il clima politico del Giurassico,  periodo segnato da feroci lotte interne ai diversi gruppi che si contendevano il controllo del territorio. Gli scontri epici provocano lo smembramento della Pangea. Per tentare di tenere insieme il paese diviso le diverse specie di dinosauri, dai grigi Democristianosauri ai più vivaci Comunistasauri ai turbolenti Noglobalsauri si coalizzano per formare il governo del 200milioni year ago.

Le insanabili divergenze programmatiche scatenano lotte furibonde fra le diverse anime dell’Unionesaura. Il finale del film è di epico respiro. Nel suggestivo Parlamento in fiamme i litigiosi Sauri progressisti lottano  per la supremazia della propria specie. A questo punto la sorprendente scoperta di una nuova plausibile ipotesi sulla loro estinzione.

Una voce fuori campo informa lo spettatore che da inequivocabili tracce rinvenute su scheletri del deserto del Gobi pare siano stati terminati a colpi di fulmine da un trust di divinità a cui avevano stressato oltre misura i maroni. Il divin consesso, dopo apposito summit, decise che non erano tenuti a sopportare gentaglia urlante che passava il tempo a sbranarsi e su pressante richiesta dell’influente Corpo Elettorale ne decisero l’eliminazione.

Tentenna Jones e la maledizione di Salmanassar”. Un archeologo poco sui generis trova inquietanti testimonianze studiando il celeberrimo obelisco nero di Salmanassar III, conservato al British Museum, dove sono scolpiti venticinque misteriosi personaggi avvinti in una feroce lotta. Si reca in Mesopotamia per trovare tracce dei Padri Fondatori dell’Unione di Ur.  Erano appartenenti a  diversi  gruppi etnici che decisero di dar vita ad un gruppo politico dell’Ulivo di Ur. I membri provenienti da ogni parte dai quattro angoli del pianeta  si erano riuniti in coalizione ed avevano vinto le elezioni locali.

Le insanabili controversie sui punti prioritari portarono all’estinzione fisica della coalizione. Sul territorio che occuparono sono stati ritrovati miliardi di cocci delle indecifrabili tavolette d’argilla,  tuttora allo studio di esperti epigrafisti, di cui è noto solo il titolo “Programma dell’Unione di Ur”.

Tracce inequivocabili dell’autoestinzione si ricavano dallo studio dei resti di ossa, clave, asce bipenne, armi primordiali quali fionde caricate ad acuminati manufatti chiamati distinguo nonché dal ritrovamento di centinaia di scheletri avvinti in una lotta senza superstiti.

“Tentenna Ben-Hur” è ambientato nel primo secolo d.C. Il senatore romano Tentenna viene nominato capo di una coalizione che comprendeva divese sensibilità politiche. I Comunisti dell’Aventino, che volevano la statalizzazione delle terme e  delle fabbriche di bighe. C’erano poi i Riformisti Moderati dell’Appia, propensi ad un sistema misto e i Liberisti del Testaccio senza se e senza ma che volevano il libero mercato termale seppur regolamentato. I Verdi del Pretorio erano contrari alle grandi opere  quali il raddoppio dell’Appia. Con clamorose manifestazioni si opponevano strenuamente all’alta velocità nelle corse di bighe.

Il clima era reso ancor più infuocato e l'instabilità politica resa ancor più evidente e ingestibile dai Radicali della Suburra. Un manipolo di contestatori che irrompevano urlando e protestando nel Senato riunito in seduta plenaria.

In una memorabile sequenza l’intrepido Senatore Tentenna deve pacificare il Senato sconvolto da una gigantesca rissa scatenata dai Rutelliani che chiedevano la detassazione delle  pelli d'orso, delle orge, dei banchetti e delle corse con le bighe. Si opponevano i gruppi dell'austera e quaresimale classe dirigente comunista che faceva ostruzionismo  tentando di gettare tutti i favorevoli alla legge nella famosa Fossa dei Leoni.

I Comunisti dell’Aventino volevano la statalizzazione dei cartellini dei gladiatori e le 35 ore settimanali per i Leoni. I Riformisti dell’Appia erano contrari perché avrebbe comportato la contrazione economica del comparto Panem et Circenses. Il finale è amaro e profetico. Dopo aver rischiato il linciaggio vengono cacciati a furor di popolo prima di riuscire a rovinare completamente l’Impero. Film di amara denuncia, è la metafora in salsa Peplo dell’attuale Unione progressista di cui denuncia i limiti dovuti alle tradizionali forme di divisione.

Per oggi è tutto.

 




permalink | inviato da il 11/5/2006 alle 9:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa

21 aprile 2006

L’insostenibile inutilità del Senato.

L’Unione ha vinto ma la risicata maggioranza al Senato preoccupa il Tentenna e tutto il centrosinistra. Che fare? Quali le soluzioni? Quali gli scenari per risolvere lo spinoso problema? Un trust di cervelli progressisti è al lavoro per cercare la soluzione. L’ipotesi più accreditata è l’abolizione del Senato. Soluzione oltremodo pratica, ciò che non serve o crea problemi lo si elimina. Sicuramente semplice ed efficace.

Per accreditarla come scelta responsabile e assolutamente disinteressata si stanno svolgendo accurate ricerche storiche. Trattasi di episodi apocrifi e oscuri, mai  completamente chiariti e dalle incerte attribuzioni. Da indiscrezioni trapelate dallo staff prodiano, sembra che i senatori saranno informati a cose fatte. Come è consolidata consuetudine nelle Democrazie Mature. Vediamo quali epocali scoperte sono state fatte.

Durante il Giurassico il Senato era di incerta attribuzione e si ebbe sostanziale parità tra  i Destrosauri che preferivano le Angiosperme dal sapore più liberista  e i Sinistrosauri che sostenevano la superiorità nutrizionale delle Ginkgoales, vegetali più vicini al gusto progressista. Come riportato nel Pentateuco le lotte furono sanguinose  e soprattutto rumorosissime.

Pare che Dio dopo essere stato disturbato per l’ennesima volta durante la pennichella, ne abbia avuto le glorie colme di quei puzzolenti e litigiosi Senatori Verdi e su suggerimento interessato del leader dei Sinistrosauri, Prodsaurus, abbia decretato l’eliminazione del Senato perché inutilmente scassamaroni.

Durante il Neolitico superiore il Senato era in bilico tra i sostenitori, orientati a destra, dell’ascia bipenne più liberista, e i difensori del pugnale subtriangolare, più statalista e di ispirazione progressista. Il  loro capo Prodk, avendo una solida maggioranza alla Camera subdolamente influenzò l’Alta Corte che decise l’abolizione del Senato attraverso la pratica dei sacrifici umani. Tutti i 356 senatori furono eliminati tramite squartamento. In seguito furono serviti cosparsi di pinoli alla cerimonia di insediamento del nuovo governo. Fu quello il primo esempio di separazione dei poteri  della storia.

Nel 1300 in India, il  Senato dell’Uttar Pradesh viene bloccato dalla sostanziale parità tra la componente di destra dei  Bràmhani guidata da Rajkumar e quella progressista Kshatrya guidata dal Principe guerriero di sinistra  Prodrayyu.  Con 800 piastre di oro zecchino depositate su un conto svizzero viene corrotto il giudice  della Suprema Corte.

Quando Prodrayyu, con mossa decisa, da’ fuoco al Senato con tutti i senatori all’interno la Suprema Corte definisce l’atto  come normale dialettica, seppur aspra, del confronto politico. L’abolizione del Senato provoca le vibrate  proteste del Bràmhani Rajkumar  ma Prodrayyu si difende invocando il classico fumus persecutionis. La testimonianza storica di questo evento è contenuta nei resti bruciacchiati di un prezioso manoscritto rinvenuto  a Bombay.

Nel 1930 il Senato del Khabarovsk è in sostanziale parità tra i trotzkisti e gli stalinisti. Romano Stalin, cugino del più famoso Giuseppe padre di tutte le Russie , nel nome del bene supremo del proletariato, deporta in Siberia  il Senato al gran completo. Per evitare problemi di ordine pubblico  uccide qualche milione di sostenitori trotzkisti  che gli contestano il metodo, pur condividendone il merito. Lo ritenengono troppo poco improntato alla dialettica.

La giustificazione e autoassoluzione del grande statista è decisa e tranchant nella sua semplicità “Non servivano”. I superstiti,  ritenendo il clima siberiano nefasto per la loro salute e  per non offuscare il prestigio degli Stalin, decidono di attendere la fine del suo mandato su questa terra prima d’istituire giusto processo.

Negli anni ’60 in Kirgizstan si ebbe un sostanziale pareggio al Senato che metteva  in pericolo la governabilità delle Steppe. Il capo dei progressisti kirziki nonché vincitore delle primarie di cui era l’unico candidato, avendo eliminato fisicamente tutti gli avversari, Gengis Roman Khan spara sui senatori durante l’insediamento.

Viene chiamato pretestuosamente in tribunale dove i  giudici gli fanno notare che sparare ai senatori è severamente vietato. Memorabile la replica di Gengis Roman Khan "Che c’entra?".  Viene in seguito assolto perché riesce a dimostrare che la sparatoria era una necessità prioritaria programmatica indispensabile al raggiungimento dell’equilibrio politico. La sua accorata autodifesa scuote il collegio giudicante per la profondità delle argomentazioni “Mi avete rotto i maroni. Perché non dovrei sparare a chi ca##o voglio?”. Poi la prova che non ammette repliche. Accusa gli elettori di aver provocatoriamente votato in modo irresponsabile. È un chiaro caso di complotto politico atto ad indebolirlo. L’eliminazione del Senato è quindi legittima.

Nel documento conclusivo dell’apposita commissione  presieduta da Mieli, Travaglio e Flores D’Arcais, si legge “Alla luce dei precedenti storico-giuridici questa Commissione ritiene perfettamente legittima l’eliminazione del Senato. Si consigliano metodi incruenti onde evitare  l’intervento di Amnesty  che potrebbe offuscare il prestigio del nuovo esecutivo. Si consiglia caldamente la riconversione di Palazzo Madama in Museo delle Cere. Operazione che non comporta interventi ne esborsi in quanto già completo di prestigiose e imponenti statue senatoriali”.

-Per oggi è tutto-

 

 




permalink | inviato da il 21/4/2006 alle 8:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (41) | Versione per la stampa

13 aprile 2006

Unione. Odissea nello Strazio. Settima Puntata.

Elezioni, ultima frontiera. Le avventure dell'astronave Unione durante la sua missione quinquennale diretta alla conquista del Consenso Elettorale fino ad arrivare la, oltre i confini conosciuti del ridicolo.

Dal Diario del Capitano James Tentenna. Data astrale marzo 2006.7 virgola 8.

Eccolo. L’agognato pianeta Palazzochigi è vicino. Stiamo finalmente per atterrare. L’equipaggio fibrilla e fermenta e mi tormenta. Che palle. Sul ponte di comando c’è grande confusione. Non che ci sia mai stato ordine ma adesso si esagera. Che equipaggio di impediti. Che raccolta differenziata mi tocca guidare. Unione. Un nome una garanzia. Qui non sono d’accordo su niente. Come sempre.

L’ufficiale navigatore Dalemok ha fatto una manovra spericolata. Su suggerimento dell’addetto al rifornimento di cristalli di dilitio, tal Piepolek del pianeta Sondaggio, ha immesso nei motori a curvatura 2 milioni di voti tarocchi e ha grippato il sistema. Come se non sapesse che sono alieni inaffidabili. Ci ha fatto fare l’ennesima figura da pirla.

E’ stato colto da una crisi incontrollata di Spocchia, la malattia di cui soffre in forma acuta e che gli impedisce serene valutazioni Durante l’atterraggio ha sbagliato le manovre e abbiamo lo scafo danneggiato. Ho dovuto fronteggiare l’insubordinazione dei Rad-kali in piena crisi da astinenza di voti. Sembra che gli si sia sganciata la navicella  perché il consenso elettorale non ha tenuto gli ormeggi. Sono alla deriva nello spazio. Meglio, senza voti sono inutili. Non li reggo. Che vadano  cosi smettono di rompermi i maroni, io non li recupero di certo.

Fassispok è se possibile ancora più lugubre. Gli hanno inchiodato la pattuglia al minimo storico e si aggira che mi pare Amleto che ha perso il suo teschio preferito. Rutellix come al solito non ha capito un tubo. Passa il tempo in sala massaggi e gli è venuta di nuovo la fissa del Grande Centro.

Lui e quell’altro esaltato di Mastellix vogliono ripartire alla ricerca dell’asteroide Große Koalition. Bertyspok per mostrare il suo dissenso ha tentato di stenderli a colpi di disintegratore isomagnetico programmatico caricato a micidiali e definitivi “Manco morto”. E pure lui minaccia l’abbandono.

Il responsabile dello spazioporto Ciampik ha inviato formale comunicazione di messa in quarantena per l’astronave. Non ci fa sbarcare immediatamente come da mia precisa richiesta. Ho implorato in ginocchio ma nisba. Ha risposto piccato che dobbiamo rispettare la prassi. Che venga lui allora a tenere a bada questa raccolta differenziata, questo equipaggio di esaltati insubordinati. Sono in crisi d’astinenza da potere da cinque anni.

Il computer centrale, pure lui ci si mette, vuole sapere che fare del softwere di cazzate chiamato Programma dice che gli occupa la memoria e la presenza di troppe contraddizioni gli stà mandando i tilt l’hard-disk. Bisognerà distruggerlo, oramai siamo arrivati. Non serve più.

In sala macchine serpeggia il malumore l’ingegnere capo Vanninspak ha fatto presente che non può attivare gli scudi protettivi.  Mastellix ha di nuovo minacciato di buttare il  Commodoro Luxxurja un trans-mutante trans-genico di incerta collocazione nell’alimentatore dei motori a curvatura. Il grande genio della lampada a fotoni mi sembra. Pare proprio non capire che dobbiamo tenerci tutti. Gia abbiamo un equipaggio insufficiente per governare il pianeta Palazzochigi una volta sbarcati.

Naturalmente le grane quotidiane non vengono mai sole. Il Capitano Bertyspok ha problemi disciplinari. I tenente Riccix, della pattuglia di Minoranza Interna dell’Ernesto, che non ho ancora capito chi diavolo è sto scassamaroni  di un Ernesto,  ha fatto partire micidiali scariche di documenti programmatici. Roba pesante che rischia di far implodere l’astronave. Ma che gli frega a loro.

Ho fatto pacatamente notare che la figura da fesso la faccio sempre io. La memorabile risposta è stata “Che c’entra?” Questo esagitato insubordinato  adesso vuole abbandonare l’astronave portandosi dietro altri 11 esaltati. Il Comandante Carusok si è offerto di sistemare tutto a colpi di spranga.

Dipietrik ha di nuovo tentato di inserire la rotta per la Svizzera. E’ fissato.  Che mai ci sarà in Svizzera? Non siamo ancora scesi che già cominciano a litigare e mi abbandonano. Il Corpo Elettorale ha inoltrato nota formale di biasimo. “Siete dei deficienti”. Una nota ufficiosa fa capire che ritengono il capitano, cioè moi, un incapace. Che ci vengano loro a tenere a bada questa gente. Credono sia facile guidare questo catorcio spazial-politico?

Ora mi ritiro nei miei alloggi e mi consolo con le lasagnok. Sembrava fatta e invece siamo già alla disfatta. Se andiamo avanti così questa passerà alla storia come la conquista più breve dell’universo. Non siamo ancora scesi che ci toccherà subito ripartire.

-Continua-

Le puntate precedenti…

1^   http://zanzara.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=846955

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3^      http://zanzara.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=857671

4^      http://zanzara.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=862432

5^      http://zanzara.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=868424

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8 marzo 2006

Unione. Odissea nello Strazio. Sesta Puntata

Elezioni, ultima frontiera. Le avventure dell'astronave Unione durante la sua missione quinquennale diretta alla conquista del Consenso Elettorale fino ad arrivare la, oltre i confini conosciuti del ridicolo.

Dal Diario del Capitano James Tentenna. Data astrale marzo 2006.6 virgola 7.

Siamo di nuovo in panne a causa dell’incapacità congenita di questa raccolta differenziata di incontinenti verbali che si fregia dell’improprio appellativo di equpaggio.  Ho dovuto passare la giornata a rimediare ai disastri che mi combinano.

Diliberspok ha immesso nel sistema di comunicazione pericolosi comunicati all’uranio rosso. Si tratta di una micidiali armi batteriologiche capaci di azzerare tutti gli scudi protettivi diplomatici. Potrebbero infettare col virus del comunismo la parte del Programma supestite.

Vanninspak ha fatto notare che se non reggono i filtri programmatici e se il Corpo Elettorale ne riceve comunicazione a Palazzochigi non ci fanno sbarcare. Il sistema di telecomunicazioni già è uscito malconcio dall’attacco degli alieni della Galassia Newspapers, se la notizia del contagio arriva al Corpo Elettorale le nostre speranze di conquista del pianeta si riducono ancora.  Che palle.

Dliberspok, non contento, ha offeso il comandante anusiano Double-W, uno importante con cui devo mantenere buoni rapporti. Perché poi gli abbia fatto notare pubblicamente che aveva le mani sporche...Il Corpo Elettorale non ha gradito e mi ha fatto sapere che ci considera deficenti e anche inopportuni.

Continua ad inserire nel computer documenti programmatici infetti che destabilizzano il Programma creando confusione.  Fa parte del  Trio Sinistra Oltranzista con  Bertyspok  e Pecorscaniok. Vogliono  costringermi ad inoltrare formale protesta diplomatica al comandante in capo del Vat-kano perché  non siamo stati invitati alla prossima festa.

Si è subito scatenata una furibonda rissa in sala teletrasporto tra l’ufficiale Timoniere Rutellix appoggiato dal sergente guastatore Mastellix e son finiti tutti nel teletrasporto.  Li ho immediatamente inviati su Vega. I vegani hanno inoltrato formale protesta imponendomi il ritiro immediato.  Diliberspok pretendeva che si iscrivessero all’Internazionale Socialista e voleva inserire in tutti i protocolli vegani la difesa del Comunismo nella galassia. Me li son dovuti riprendere per forza.

Sono tornati i Rad-kali. Me li hanno imposti e quale sia la loro utilità pratica  non la capirò mai, dovevano portare voti nuovi e dare impulso al motore a curvatura 6 ma fanno solo  danni.  Portano scompiglio e continuano a intasare il computer tentando di inserire il protocollo Pacs. Ieri hanno di nuovo litigato con Mastellix.

E non è l’unico che fa pressione. Dalemok ha avuto un attacco acuto di spocchia che ha contagiato tutti i diessini dell’equipaggio, persino Fassispok ha inviato dichiarazioni da delirio spocchioso acuto. Naturalmente il Corpo Elettorale non ha gradito.

Hanno fatto salire a bordo due nuovi alieni,  un newspapers, Furiux-C, un kamikaze che avevo degradato ma Fassispok lo rivuole in servizio e mi tocca riprenderlo. E un trans-mutante, il Commodoro Helena Velena tutta leopardata, minigonna in pelle, calze autoreggenti strappate e bracciali borchiati. Subito si è messa  a stuzzicare  il collo di Bertispok con un frustino. E lui è rimasto lì sorpreso e impaurito, muto e immobile, tra  sghignazzi e applausi eccitati di tutto l’equipaggio. Carusok si è offerto di sistemare la faccenda a colpi di spranga laser. Ovviamente il Corpo Elettorale ha osservato perplesso.

Qui comandano tutti tranne il comandante. Unione. Dalemok mi guarda strano, temo un complotto per togliermi il comando, dopo la conquista del pianeta ovviamente. Non sarebbe una novità. Il lavoro sporco tocca a me, come sempre. Dipietrok ha inserito di nuovo le coordinate sbagliate per la Svizzera. Voleva andare  Lourdes ma abbiamo di nuovo girato 3 giorni a vuoto. Per questo catorcio ci vuol altro che una benedizione.

Rutellix vuole formare una nuova spedizione per cercare il Grande Centro, oramai è una fissa. Sostiene che esiste ma non è visibile a causa delle nebulose  Destra e Sinistra che lo nascondono.

Ora mi rifugio nei miei alloggi e mi faccio una mega porzione di Lasagnok con Lambrusk. Non li reggo più, vorrei  stenderli tutti col disintegratore isomagnetico poi  mettere i resti fumanti nel teletrasporto e farli sparire in qualche buco nero. Ma non si può.

-Continua-
Le puntate precedenti le trovate nella sezione Storia & Satira




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21 febbraio 2006

Unione. Odissea nello strazio. Quinta Puntata.

Elezioni, ultima frontiera. Le avventure dell'astronave Unione durante la sua missione quinquennale diretta alla conquista del Consenso Elettorale fino ad arrivare la, oltre i confini conosciuti del ridicolo.

Dal Diario del Capitano James Tentenna. Data astrale febbraio 2006.5 virgola 7.

Siamo di nuovo in allarme rosso. I Klingon-gay  hanno occupato la sala macchine per richiedere  di nuovo l’applicazione del protocollo Pacs. Minacciano di bloccare l’afflusso di voti se non vengono accontentati.
Mastellix ha di nuovo fatto sapere di essere pronto ad abbandonare la nave se cedo alle richieste. Carusok  si è di nuovo offerto di sistemare tutto a colpi di spranga. Io qui a fare il parafulmine.

Ho il fondato sospetto che il computer lavori per il nemico. Non mi fornisce adeguata soluzione per accontentare tutti. Eppure è stato costruito per quello. Già col Programma ho avuto forti sospetti di sabotaggio al sistema difensivo a raggi Programmatici ai cristalli di litio.
287 pagine che  non hanno retto neanche due giorni agli assalti alieni nemici. Le falle si sono evidenziate troppo rapidamente anche se il materiale era smaccatamente difettoso. Ma quello avevo e non faccio i miracoli  Io.

Mi ha fornito piccata risposta in triplice copia sull’impossibilità di gestire 12 ufficiali assatanati che continuavano ad inserire ordini contradditori. Mi ha pacatamente invitato a inoltrare richiesta di aiuto al Padreterno. 

Ho provato pure li, ma ha declinato l’invito. Ha troppo da fare. Sta creando nuovi universi e non ha tempo da perdere con “Una manica di deficenti rissosi”. Non che abbia tutti i torti, ma questo è lo scalcinato equipaggio che ho a disposizione e si fa quel che si può. Che palle.

L’ufficiale Timoniere Rutellix ha avuto una delle sue brillanti pensate. Passa un sacco di tempo in sala massaggi dove i vapori balsamici gli danno alla testa e viene ad intasare il computer di bordo con assurde richieste di sintetizzare tutte le idee balorde che gli passano per il neurone che ha in comproprietà.

Ha organizzato una spedizione per andare alla ricerca del grande centro moderato. Pianeta di cui si favoleggia ma che nessuno ha mai visitato. Pare sia ricchissimo di preziosi voti. Per trovare traccia del misterioso corpo celeste si è fatto teletrasportare su un asteroide che ospita un’antichissima specie di Dinosauri Demok-crist.

Vivono in caverne ministeriali, portano abiti grigi, cravatte grigie, calzini grigi rigorosamente corti e sui colletti grigiastri hanno una perenne infarinatura di forfora. Rutellix voleva carpire il segreto della loro longevità politica ma è rientrato con nulla di fatto.
Ha contratto un virus ed è tornato con i capelli grigio-topo e la forfora invece dell’abituale argento-Clinton. Ha ovviamente avuto una crisi isterica ed ora è in licenza-ristrutturazione in beauty-farm. Uno in meno che rompe.

Fassispok è tornato pure lui da un Congresso Programmatico Ristretto. Era molto provato e con evidenti ferite da lotta interna col Correntone. Durante il misterioso rito praticato sul suo pianeta si confrontano in apposite arene dove si combatte senza esclusione di colpi  armati di micidiali Punti Prioritari a fotoni.

Mi hanno mandato di nuovo  in tilt il computer che ha inviato urgente “Richiesta Chiarimenti. Prego specificare quali leggi volete abrogare  Biagi si Moratti no? Ritiro avamposto Ir-q? Prego precisare cosa  diavolo sono questi <tempi tecnici>? Subito. Graduale. Variante Zapatero risultano incompatibili. Non è chiaro il punto denominato <Concordato> richieste inoltrate risultano in evidente contrasto. A chi devo dare precedenza Mastellix o Boninax?”
Ha inoltre minacciato di spedire copia al Corpo Elettorale se non la piantiamo di intasargli la memoria con continue richieste in palese contraddizione.

Diliberspok è sceso sull’asteroide Manifes-azion coi Klingon dove si sono dati a strani riti orgiastico-tribali  urlando slogan e bruciando bandiere. Per un difetto al sistema di comunicazioni, qui c’è sempre qualcosa di difettoso, le immagini sono arrivate al Corpo Elettorale che ha inoltrato formale protesta per comportamento inqualificabile e ha inviato il seguente appunto “Avete fornito conferma di essere dei deficenti e anche pericolosi”.

La giornata si è chiusa in gloria con la rivolta in sala motori a curvatura 6 dove il capitano Bertyspok ha ricevuto vibrate contestazioni e colpi bassi programmatici dalla base per l’esclusione di un capo-macchinista  molto amato, Fer-andx colpevole di trotzkismo aggravato.

Pecorscaniok è partito coi valsusini per l’asteroide Bren-her per distruggere definitivamente la Tav. Speriamo non lo sappia la Mercedex se no ricomincia a frantumarmi i monitor e i maroni con i suoi strilli.

Ora mi ritiro nei miei alloggi. E’ arrivato rifornimento di Bolognok fresca e intendo strafogarmi. Ho bisogno di dimenticare. Ce la farò a conquistare Palazzochigi? Mah. Domani è un altro giorno..si vedrà.

-Continua-




permalink | inviato da il 21/2/2006 alle 10:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (30) | Versione per la stampa

17 febbraio 2006

Unione. Odissea nello Strazio. Quarta Puntata

Elezioni, ultima frontiera. Le avventure dell'astronave Unione durante la sua missione quinquennale diretta alla conquista del Consenso Elettorale fino ad arrivare la, oltre i confini conosciuti del ridicolo.

Dal Diario del Capitano James Tentenna. Data astrale febbraio 2006.4 virgola 6.

L’astronave ha subito seri danni a causa di una pioggia di sondaggi sfavorevoli che hanno danneggiato seriamente lo scafo e il morale dell’equipaggio. Morale peraltro già compromesso dai duri attacchi sferrati da alieni della Galassia Newspapers, che ci  bombardano da 5 giorni a colpi di editoriali caricati a micidiali cristalli  di litio.

Gli scudi difensivi sono deboli, non abbiamo sufficienti documenti programmatici da opporre. Dalemok è in vacanza, una volta che la sua spocchia sarebbe utile non c’è.  Fassispok è ottimista ma mica la deve tenere insieme lui sta banda di esaltati.

I colpi precisi dei Newspapers hanno distrutto il motore principale alimentato dal Programma. Il computer sta dando i numeri e creando problemi, come se non ne avessimo a sufficienza.

Sto vigliacco impunito si è dissociato e ha inviato al Corpo Elettorale la seguente precisazione “In ottemperanza al contratto unico dei computer di primo livello ho dovuto partecipare, mio malgrado, tengo a sottolineare, alla stesura di pagine 287, spazio uno, di un Protocollo denominato Programma. Mi dissocio formalmente dal contenuto in quanto lesivo della mia dignità di macchina pensante e raziocinante”.

Il Corpo Elettorale ha inviato risposta con cui rinnova la sua solidarietà, al computer ovviamente, a me mandano solo proteste distinguo e grane. Solidarietà  per le “Oggettive difficoltà di cercare sintesi e dare interpretazione logica alle invenzioni di un equipaggio di deficenti”.

Ha inoltrato formale richiesta al capitano, cioè moi, per sapere se il Programma è stato scritto in  stato di alterazione etilica. Non son cose belle. Oggi poi sono anche preoccupato per l’alleanza col capitano Bertyspok,  ci penso giorno e notte, e se mi abbandona un’altra volta? Sto meditando una promozione o in alternativa l’applicazione del protocollo Pacs che al Berty piace tanto.

E’ arrivato il capitano Vanninspak pare che il computer stia creando problemi al nucleo di curvaturaCapitano, quel maledetto computer sta ficcando il naso nella mia sala macchine. Si ostina a dire "Memoria insufficiente per eseguire l'applicazione". Io ho cercato di fargli capire che non voglio eseguire delle applicazioni, ma non mi ascolta. Il capitano Carusok si è subito offerto per sistemare il computer a colpi di spranga.

Intanto siamo entrati stabilmente nell’orbita dell’asteroide Rho-Pero dove ho dovuto far fronte ad un'improvvisa emergenza causata dallo strano comportamento del Tenente Comandante  Rutellix, l'androide dell'equipaggio, che compromette la missione di osservazione dissimulata che era in corso sul pianeta Palazzochigi.

Vuole essere teletrasportato per assistere alle sfilate di moda. Poi si è messo a litigare con Diliberspok. Su sta baracca politica non sanno fare altro.

E’ arrivata l’ufficiale medico Rosybidx con altre grane “Il computer sclera. Si rifiuta di farmi entrare in infermeria chiamandomi periferica e dicendo che non sono pronta”. Il capitano Carusok si è di nuovo offerto di sistemare il computer a colpi di spranga. Forse dovrei dar retta al Klingon è un  rozzo ma efficiente. Ma temo che il Corpo Elettorale non sarebbe d’accordo e i rapporti son già pessimi.

Intanto il computer ha avvertito che è in corso un programma denominato "Utilita' di deframmentazione dischi". Probabilmente si tratta di un nuovo tipo di arma inventata dai Klingon di Carusok. Non dico cosa stanno deframmentano a me tutti quanti.

Continuo a chiedermi chi me l’ha fatto fare di prendere il comando di questo rottame che perde pezzi continuamente. Come si dice I have a dream. Lasagnok e lambrusk seduto a Palazzochigi servito dal capitano Ferrando, uno dei peggiori Dinosauri Comunisti Rifondati che va in giro a dire che sono un maggiordomo delle banche. Amico sincero e fedele casomai. Domani sarà un altro giorno? Dubito.

-Continua-

 

 




permalink | inviato da il 17/2/2006 alle 9:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (135) | Versione per la stampa

14 febbraio 2006

Unione. Odissea nello Strazio. Terza Puntata

Elezioni, ultima frontiera. Le avventure dell'astronave Unione durante la sua missione quinquennale diretta alla conquista del Consenso Elettorale fino ad arrivare la, oltre i confini conosciuti del ridicolo.

Dal Diario del Capitano James Tentenna. Data astrale febbraio 2006.3 virgola 5.

C’è stato un tentativo di sabotaggio al computer di bordo. Un misterioso virus denominato Trojan Horse Socialist-Radical, ha inquinato il Protocollo Programmatico Imperiale. Nome pomposo per un softweare  di cazzate dove chiunque inserisce. L’equipaggio lo chiama  confidenzialmente “Il Programma”.

Il devastante virus  è stato introdotto da Boninax, del vascello pirata Rosapsik, capitano di sesso femminile e in quanto tale altamente pericolosa. Razza aliena pericolosissima, arrivano portano scompiglio e scompaiono. Il computer ha inoltrato formale protesta sulle continue modifiche del Protocollo dei Punti Prioritari denominato Pacs. Sostiene, e come dargli torto, che 356 modifiche ad una sola frase sono troppe e ne ha i Gigabyte pieni di questa storia.

Consiglia pacato confronto tra le diverse correnti di pensiero  in Sala Congressi dove ha già predisposto gli appositi disintegratori laser caricati con i devastanti documenti programmatici al plutonio.

I Klingon del generale Carusok hanno minacciato di espropriare la navetta dell’ufficiale navigatore Dalemek e di bruciare la sedia del capitano Fassispok. Temo che l’averli fatti salire a bordo porterà guai a non finire.

La componente diessina dell’equipaggio non ha preso bene le minacce ed scoppiata una rissa in sala mensa. Risultato s’è guastato il sistema automatico di cottura e al cibo bruciato si sono mischiati pezzi di diessini disintegrati durante il vivace confronto.  L’ufficiale medico Rosybindx è incaricata di ricomporli alla bell’e meglio. Tanto non se ne accorge nessuno.

Sul ritiro delle truppe dall’avamposto sul pianeta Ir-q il pacato confronto  è stato devastante. Hanno disintegrato la parte del ponte di comando  rimasta intatta. Il Trio Sinistra Oltranzista, Bertyspok, Diliberspok e Pecorscaniok durante la lotta  ingaggiata con   l’ufficiale Timoniere Rutellix e il sergente guastatore Mastellix son finiti nel teletrasporto strettamente intrecciati.  

Ciò ha permesso al computer, che è l’unico essere pensante di questa baracca di esaltati, di spedirli su Plutone a raffreddarsi i neuroni. Mi ha poi inoltrato il suggerimento giusto “Proporre al Parlamento il ritiro dei nostri soldati nei tempi tecnici necessari  anche in consultazione con le autorità di Ir-q”. Rimandiamo e accontentiamo tutti.

Come ho già detto gli ufficiali femmina mi creano grane. Il governatore Mercedex dell’avanposto Pie-emont ha strillato come un’aquila klingon mandandomi in frantumi 4 monitor e  due maroni. Vuole l’immediato via libera alla Tav, Teletrasporto Alternativo Veloce. Ho inviato consenso immediato. Che palle!

Il capitano  Bertyspok, che vive solo per contraddirmi,  ha pubblicamente ordinato il blocco immediato del Tav. Fassispok nel vano tentativo di appoggio alla mia linea è finito su Giove da dove invia continue richieste di rientro immediato.

Il Corpo Elettorale ha inoltrato formale richiesta di chiarimenti. Continua inoltre a ritenere che siamo dei deficenti e io comincio a risentirmi. Tutto questo a 24 punto 6 ore dalla presentazione del piano ufficiale per la conquista del pianeta Palazzochigi.

Il computer prima di staccare la spina per raggiunti limiti di fusione mi ha decriptato un messaggio inviato dal Commodoro P-annell del vascello Posapsik “Chiediamo con fermezza di invertire la rotta. I continui sabotaggi di una parte dell’equipaggio dimostrano la non volontà di inclusione.  

La politica comporta la possibilità di creare del nuovo tra intransigenti e non opportunisti. Rappresentiamo una possibilità di alternativa non solo di alternanza. La visione politica euclidea  non esclude ma si origina dagli assi cartesiani senza dimenticare le geometrie variabili che danno senso e spessore al nostro pensiero”. Traduzione inviata dal computer “Dove devo firmare che accetto tutto”.

Per chiudere in bellezza Dipietrik ha sbagliato rotta. Ha inserito le coordinate  della Svizzera. Perché poi volesse andare in Svizzera non l’ha capito nessuno. Abbiamo girato 8 ore a vuoto e si sono fusi i motori a curvatura 6.

L’ingegnere capo Vanninspak ha fatto presente che scarseggia il carburante. In alternativa propone di usare le proposte di modifica del Programma in attesa di inserimento così svuotiamo anche i magazzini.  Ho dato consenso immediato, speriamo che le contraddizioni di cui sono composte al 90% non intasino il blocco-motore.  

Ora mi ritiro nei miei alloggi. Un’altra giornata in cui mi chiedo se davvero abbiamo qualche speranza di conquista. La nave semidistrutta, mezzo equipaggio da recuperare ai quattro angoli dell’universo. Ora mi faccio un lasagnok tripla farcitura.  Dalemek  e Bertyspok stanno di nuovo litigando. Speriamo domani sia un giorno migliore. Dubito.

-Continua-

 




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