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Piero Fassino Story.

Piero Fassino detto l’Intercettato, prestigioso appellativo che si guadagnò ai tempi di Unipol, non ne azzecca una. Una parabola discendente che lo vede sulle barricate a difendere l’indifendibile con tenacia, determinazione e sprezzo del ridicolo.

Un iscritto al Pci da quando aveva 16 anni ma non è mai stato  comunista. Si definì “Un riformista, un socialdemocratico, come tanti iscritti al Pci, magari senza saperlo”.  Un berlusconiano dentro insomma. La folgorazione sulla Via del Potere lo portò a numerose esternazioni-abiura. Si è dichiarato un rivoluzionario che ha  fatto il movimento studentesco. “Ma con la cravatta non con l’eskimo”. Un uomo di stile. Un modaiolo perbenista.

Un politico surreale che, dopo la svolta della Bolognina,  disse “Il Pci non rappresentava per me il comunismo” cosa rappresentasse però non è vien detto. Mica si può sapere tutto. Per ribadire il concetto rincarò “Mi sono iscritto al Pci “contro” il comunismo”. Piero l’Infiltrato che voleva combattere il Comunismo da dentro. Infatti  dice “Amo il jazz, quando vado negli Stati Uniti vedo due musical al giorno. Mi piace ballare”. La Quinta Colonna dell’America.

Dovesse cambiare il Governo per manifesta incapacità del Prodigio Romano che già profetizza “Se falliamo torniamo 60 all’opposizione”. Magari!! Piero si prepara forse alla rivelazione finale, al coupe de theatre “Sono il figlio segreto di Berlusconi e il suo erede naturale”. Dell’icona Berlinguer scrisse che era un leader in crisi. Oggi nell’anniversario della scomparsa lo definisce “Un dirigente lucido e lungimirante”. Se il Vaticano può vantare le Madonne Lacrimanti, i Ds hanno il Segretario Lacrimante. Conclude tutti i Congressi piangendo.

Piero una ne fa e cento ne sbaglia e recentemente ne ha dato ampia dimostrazione. Al Congresso  Slow Food, l’associazione dei buongustai dell’Arci, e chiamare lui come testimonial già è surreale, ha solennemente dichiarato che “Slow Food è uno strumento di controllo democratico”. Chi controlla le forchette controlla il mondo? Ma gli avranno spiegato che si parlava di buona tavola? Forse no o forse non ha ben capito dov’era. La Seconda che ho detto.

Alle ultime elezioni il suo partito ha stabilito il record storico, mai così in basso. Ma lui dice “Da quando sono segretario ho vinto tutte le elezioni”. Regalategli una calcolatrice o almeno un  pallottoliere. Attivissimo nel trasformare tutto ciò che tocca in cause perse, ha distrutto le candidature istituzionale del suo Presidente, il veleggiante Massimo. Che pare se le sia legate al dito.

Ha rilasciato all’Unità un’intervista-romanzo in cui parlava del Partito Democratico come già fatto e Rutelli gli ha risposto su tutta la restante stampa che non se parla per ora. Paventando il rischio di un’egemonia diessina non supportata dalla realtà perché è un Partito che ha peso solo  in poche regioni, quelle storicamente rosse.

Ora è impegnato a tempo pieno nello sfornare dichiarazioni senza rete per difendere le continue figuracce del Governo del Giusto. Il Prodigio Romano va in giro per l’Europa a chiamare folklore i suoi alleati comunisti? La litigiosa Compagine Progressista litiga? Per  lui “Il Governo è partito bene”. Figuriamoci se era partito male che facevano. Sparatorie a Pallazzo Chigi?

La Coesa Coalizione è Coalizzata nella moltiplicazione delle poltrone? La butta in matematica inaugurando una nuova, suggestiva “Teoria della Relatività Politica”. Esplica “Si fa demagogia perchè se si divide il numero dei sottosegretari per quello dei Ministri la media risultante è 3 o 4 per dicastero”. Stellare. Einstein era un dilettante al confronto. Davvero da lasciar senza fiato. Hanno aumentato i Ministri per giustificare l’aumento dei sottosegretari. Forza Piero stupiscici ancora!

Per oggi è tutto..ma domani…

Aggiornamento delle 17.30. Capita, raramente, di incontrare persone eccezionali. Persone ricche di umanità la cui amicizia arricchisce anche te. Una di queste è la mia amica PERLA. Ha scritto un POST molto personale che è una delle più grandi lezioni di vita che mi è capitato di  leggere e sul quale riflettere. Una lettura che consiglio a tutti. Grazie Perla.

Pubblicato il 13/6/2006 alle 11.2 nella rubrica Primedonne Primarie.

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