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SI…Cambia!!

Caro Italiano con la testa già in vacanza, prima di partire ci sarebbe un importante appuntamento da non perdere. L’appuntamento dove, con il nostro voto, possiamo cambiare in senso federale questo paese. La Sinistra paventa divisioni e disuguaglianze caricando il Referendum di significati che non ha. Vuole mantenere uno status quo dove tutte le colpe finiscono Roma..Tutti colpevoli nessun colpevole.

Questa riforma, dando alle Regioni alcune materie in esclusiva permette di avere maggior efficienza e controllo da parte nostra. Vediamo di sfatare qualche Sinistra leggenda metropolitana.

Troppo potere al Premier. Perché un Premier direttamente eletto non gli va bene? Forse perché non potrà essere sostituito come fu per il precedente esecutivo del Prodigio che passò la mano a D’alema e poi Amato? Se scelto direttamente da noi il giochetto non riesce e si torna a votare. Premier più forte certo, perché sarà meno soggetto ai ricatti e ai colpi di mano. Dovrà pensare più a governare che a farsi ricattare da partiti e partitini.

Il bicameralismo perfetto ha fatto il suo tempo. Serve solo a rallentare l’iter delle leggi senza dare alcun valore aggiunto. Inoltre diminuiscono i parlamentari. Alla Camera da 630 si passa a 518. Il Senato, oltre a diventare Camera delle Regioni, fa pure lui la dieta e passa da 315 a 252. Cosa c’è di sbagliato in questo lo sa solo la Sinistra. D’altra parte detengono il record assoluto delle poltrone governative (102). Tutti quei parlamentari in meno mancheranno all’economia di una coalizione che ha bisogno di accontentare le troppe anime che la compongono.

Il Presidente della Repubblica rimarrà il garante dell’Unità Nazionale e avrà potere esclusivo di Grazia, così forse termineranno le dispute di poteri tra Ministro di Giustizia e Presidente che ha infiammato i costituzionalisti e annoiato gli italiani. Pannella e Ferrara si daranno una calmata avendo un solo colpevole da considerare.

Poteri alle Regioni. Scuola  di serie A e B. Non è vero. Le Regioni decideranno solo su alcune materie di loro competenza, materie strettamente legate alle necessità economiche territoriali che sono oggettivamente diverse. I programmi ministeriali rimarranno uguali per tutti. Si continuerà a studiare il Manzoni dalle Alpi a Pantelleria.

Sanità di serie A e B. Altra bufala Sinistra. Ogni regione dovrà amministrare i fondi e rendere conto direttamente ai propri amministrati, cioè tutti noi, di come spendono senza evocare fumose responsabilità statali. Dovranno imparare quello che ogni casalinga sa perfettamente, se hai a disposizione 100 non puoi spendere 150 per comperare il superfluo. E’ davvero così sbagliato pretendere una buona gestione dei fondi in dotazione?

Polizia Locale. Non ci saranno 21 eserciti ne’ una riedizione della Guerra Civile Americana. Semplicemente ogni Regione si organizzerà in modo più autonomo per una maggior efficienza. La difesa del Patrio Suolo sarà ancora competenza dello Stato. Sempre se ci sarà ancora un esercito a difenderci, visto che buona parte dell’attuale governo lo vuole abolire.

Federalismo fiscale. La Sinistra Pietra delle Scandalo sventolata come spauracchio dai solerti difensori dello Statalismo. Peccato che sia l’attuazione (entro tre anni) del federalismo fiscale previsto dalla precedente riforma del titolo V, per capirci quella che il Centrosinistra votò sul fotofinish legislativo con soli 4 voti di scarto. Prevede autonomia finanziaria di entrata e di spesa. Per le Regioni con meno risorse economiche è previsto un fondo perequativo con destinazione di risorse aggiuntive in casi determinati. Tradotto in parla come mangi le Regioni meno ricche saranno aiutate, esattamente come accade ora. Dovranno però amministrare bene e in modo trasparente. Niente allegre consulenze ne’ inutili e sfarzosi uffici a New York per promuovere la Mozzarella di Bufala, e se lo fanno ne renderanno conto direttamente ai loro elettori. Cosa c’è di sbagliato in tutto questo?

Per questo è importante che tutti andiamo a votare. Non è un’improbabile guerra tra Fazioni Politiche come qualcuno, in malafede, vuol far credere. E’ una Riforma Federale  Rivoluzionaria che vuole dare a noi tutti la possibilità di controllare come vengono impiegati i soldi delle nostre tasse. Per questo io scelgo di votare Si al referendum del 25 giugno. Perché voglio cambiare in meglio. Perché ho deciso di decidere.


E' nato da un'idea del Giulivo il comitato per il SI al referendum del 25 giugno. Per aderire clicca QUI 

La Zanzara era a Sestri all'incontro dei blogger di TocquevilleQUI trovate un piccolo resoconto molto Gossip..

Pubblicato il 19/6/2006 alle 16.6 nella rubrica Diario.

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