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Parole Crociate

Le parole del Papa hanno suscitato grande fermento nel mondo islamico. Fatwe e Jihad son piovute non solo da Al Queda. Il mondo islamico fermenta e promette conquiste. Invece dei cavalli cosacchi arriveranno i cammelli ad abbeverasi a S.Pietro? Potevano il mondo politico e intellettuale non intervenire sulla questione? Come no ma tutti han voluto dire la loro. Prese di posizioni forti per ribadire la non subalternità cattolica nei confronti del mondo islamico.

Francesco Rutelli a nome della Margherita in un sofferto documento ufficiale sottoscritto da tutto il partito ha ribadito con forza la volontà di mantenere la domenica come giorno festivo, niente cedimenti buonisti al venerdì islamico insomma.

Roberto Calderoli a nome della Lega propone il ripristino del Sacro Romano Impero, la castrazione chimica per gli atei e l’obbligo di indossare magliette da lui personalmente disegnate come simbolo di appartenenza cattolica. Promozione della polenta contro il dilagare del cus-cus.

An ha diffuso un duro documento contro il relativismo etico, per una riscoperta dell’autentica tradizione cattolica. Quindi rivalutazione del digiuno il venerdì e delle autentiche tradizioni, pertanto imprescindibilmente giovedì gnocchi e venerdì pesce.

Marcello Pera ribadisce con forza la necessità della ricerca delle radici cristiano-giudaiche e della rivalutazione di Croce del suo “Non possiamo non dirci cristiani”. Non possiamo pena l’arresto con sanzione penale e interdizione dai pubblici uffici.

Sulle posizioni di Pera si sono allineati Fi e Udc, ritrovando quella consonanza di vedute che ultimamente era andata persa.

Giuliano Ferrara ha in preparazione diversi editoriali di fuoco dove afferma di sostenere  da tempo il pericolo di pericolosi cedimenti, e con una certa insistenza segnala la realtà di un drammatico scontro di civiltà tra occidente giudaico-cristiano ed islam. In preparazione editoriali  per dimostrare l’infondatezza dell’esistenza delle 72 vergini millantate. Secondo il direttore del Foglio non possono essere più di 10. Convinta adesione seppur con qualche distinguo  di Gennaro Malgieri.

Il Corriere della Sera ha in preparazione un forum tra Massimo Cacciari, Monsignor Tonini e Maurizio Costanzo.

In America molto richiesti i pareri di predicatori e attivisti armati che indossano t-shirt con la scritta “I love Jesus”. Molto richiesti anche i predicatori televisivi per il forte impatto mediatico.

I Ds, dopo la svolta mistica del segretario mostrano caute aperture alle parole del Papa. La minoranza interna è meno possibilista, in un documento sottoscritto anche da Rifondazione e Pdci propongono un ritorno alle tesi marxiste “La religione è l’oppio dei popoli”

Moamer Gheddafi, il figlio maggiore del leader libico, respinge le “scuse” del Papa dopo le dichiarazioni fatte a Ratisbona. “Se questa persona fosse realmente ragionevole non dovrebbe restare un minuto di più al suo posto, ma dovrebbe convertirsi all’Islam”, ha detto nel corso di una competizione internazionale di memorizzazione del Corano a Tripoli. (Giuro che questa è autentica)

Margherita Hach, in netta controtendenza e insensibile al richiamo papale continua tenacemente a dichiararsi atea.

 

 

 

Pubblicato il 21/9/2006 alle 10.25 nella rubrica Primedonne Primarie.

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